Microcircolo dell'orecchio interno
Il ginkgo biloba è la pianta più studiata quando si parla di afflusso di sangue ai capillari. Le cellule ciliate dell'orecchio interno non hanno riserve: vivono di ciò che il sangue porta loro momento per momento.
Capsule con ginkgo biloba, rodiola rosea, vitamina A e vitamina B2. Tre direzioni di lavoro — microcircolo, sistema nervoso, protezione delle cellule — per un orecchio che ha di che lavorare.
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Aurivit è un integratore alimentare in capsule per il benessere dell'udito. Una confezione contiene 20 capsule con quattro attivi: ginkgo biloba, rodiola rosea, vitamina A e vitamina B2. Non è un medicinale e non cura la sordità: sostiene il microcircolo, il sistema nervoso e la protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Chi lo cerca di solito ha superato i quarant'anni e convive con un fischio o un ronzio che si sente di più la sera, quando la casa è silenziosa. Oppure alza il volume della televisione un po' più di prima e chiede «scusa, puoi ripetere?» quando al ristorante c'è brusio.
Aurivit non promette di far sparire l'acufene. Lavora su ciò che si può davvero sostenere con la nutrizione: l'afflusso di sangue ai tessuti dell'orecchio interno, il carico sul sistema nervoso e la difesa delle cellule. Il resto — la diagnosi e la terapia — resta compito dell'otorinolaringoiatra.
L'età, però, non è l'unico filtro. Fra chi ordina ci sono quarantenni che hanno passato anni in cantiere o in sala prove, e persone più giovani che lavorano in open space e a fine turno hanno la testa che ronza. Il denominatore comune non è l'anagrafe: è un orecchio che ha lavorato parecchio.
Se il fischio è comparso all'improvviso, riguarda un orecchio solo o si accompagna a dolore, capogiri o calo rapido dell'udito, non aspettare: è un caso da otorinolaringoiatra, non da integratore.
«Neuro-Auditory Protection» sull'etichetta non è uno slogan: è il modo in cui i quattro attivi si dividono il lavoro.
Il ginkgo biloba è la pianta più studiata quando si parla di afflusso di sangue ai capillari. Le cellule ciliate dell'orecchio interno non hanno riserve: vivono di ciò che il sangue porta loro momento per momento.
La rodiola rosea è un adattogeno usato tradizionalmente contro stanchezza e stress. La vitamina B2 contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione di stanchezza e affaticamento.
La vitamina B2 contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo; la vitamina A al mantenimento di membrane mucose normali. È la parte «manutenzione» della formula.
Quattro attivi, nessun riempitivo dichiarato in etichetta oltre a questi. Sotto trovi cosa fa ciascuno e con quali parole è lecito dirlo.
Ginkgo biloba L.
Circolazione
Estratto di foglie, tradizionalmente impiegato per sostenere il microcircolo periferico. È l'ingrediente attorno a cui ruota la maggior parte degli integratori pensati per l'orecchio.
Rhodiola rosea L.
Adattogeno
Radice usata nella tradizione nordica ed est-europea nei periodi di stanchezza e sovraccarico. Quando il sistema nervoso è meno teso, il rumore interno si nota meno.
Mucose e tessuti
Contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali e della normale capacità visiva: è una delle diciture autorizzate a livello europeo per questa vitamina.
Nervi e antiossidazione
Contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla riduzione di stanchezza e affaticamento.
Le quantità in milligrammi non sono riportate sull'etichetta della confezione da 20 capsule, quindi non le pubblichiamo: preferiamo un dato mancante a un numero inventato. Per vitamina A e B2 usiamo solo le diciture autorizzate dal regolamento europeo sui claim nutrizionali e sulla salute.
Un integratore per acufeni non toglie il suono e non sostituisce la visita otorinolaringoiatrica. Lavora sul contorno: microcircolo, carico sul sistema nervoso, stanchezza di fine giornata. Aurivit sta dentro questo perimetro e lo dichiara.
Chi cerca «integratori acufeni» di solito ha già provato ad abbassare il volume, a dormire con la finestra aperta, a non pensarci. Poi arriva la sera, la casa si zittisce e il fischio torna a farsi sentire perché intorno non c'è più niente che lo copra.
Un prodotto nutrizionale non spegne quel suono. Può però agire su alcune condizioni che lo rendono più o meno tollerabile: quanto sangue arriva ai capillari dell'orecchio interno, quanto sei teso, quanto sei stanco quando cala il buio. Sono leve indirette, e non irrilevanti — chi convive con un acufene sa che nei periodi pesanti si sente il doppio.
Aurivit dichiara quattro attivi e si ferma lì. Non contiene sostanze per «rigenerare le cellule ciliate», perché nessun integratore le rigenera. Non riporta l'udito a com'era vent'anni fa. La formula sta dentro un perimetro stretto, e la parte onesta del lavoro è dirti dove quel perimetro finisce.
Il posto giusto di una capsula è accanto a un percorso, non al posto suo: audiometria, controllo dallo specialista, apparecchio acustico se serve, gestione del rumore in casa. Tutto quello che leggi più avanti — formula, prezzo, come si ordina — parte da questo presupposto.
Se il fischio è comparso all'improvviso, riguarda un orecchio solo o pulsa insieme al battito, la prima cosa da fare non è ordinare un integratore: è prenotare una visita.
Tre passaggi, nessun pagamento anticipato.
Servono solo nome e numero di telefono. Nessuna carta, nessuna registrazione, nessuna email obbligatoria.
Un consulente conferma l'ordine, l'indirizzo e ti aiuta a scegliere la durata del ciclo in base a come stai.
Il corriere porta il pacco; paghi a lui, in contanti o con carta. Se cambi idea prima della consegna, basta dirlo al telefono.
Se lasci la richiesta di notte, la chiamata arriva il mattino successivo: preferiamo dirlo prima piuttosto che farti aspettare davanti al telefono.
Tre opinioni fra quelle raccolte dopo la conferma dell'ordine. Le altre — comprese quelle meno entusiaste — sono nella pagina dedicata.
Il ronzio la sera era la cosa che mi dava più fastidio: mi impediva di addormentarmi. Dopo la seconda confezione la sera è più tranquilla. Non è sparito, ma non è più la prima cosa a cui penso quando spengo la luce.
L'ho preso perché a cena con i nipoti dovevo far ripetere tutto. Qualche miglioramento nel seguire i discorsi c'è, però mi aspettavo qualcosa in più. Il consulente è stato onesto: mi aveva detto di non aspettarmi miracoli in due settimane.
Ho lavorato trent'anni in officina, il fischio me lo porto dietro da allora. Con Aurivit la testa è meno pesante e la stanchezza di fine giornata si sente meno. La consegna è arrivata in tre giorni, pagato al corriere.
No. Aurivit è un integratore alimentare. Non cura l'ipoacusia né gli acufeni e non sostituisce la visita specialistica, gli apparecchi acustici o le terapie prescritte dal medico.
Venti. Sull’etichetta è stampato «20 Caps.» e non ci sono formati diversi: una confezione, venti capsule. Il ritmo di assunzione lo concordi con il consulente alla chiamata di conferma, perché sulla confezione non è indicato uno schema unico.
39 € invece di 78 €, cioè metà prezzo, con pagamento alla consegna. Il prezzo si riferisce alla confezione da 20 capsule ordinata su questo sito.
Dipende dalla persona e da quanto dura la situazione. Gli integratori a base vegetale lavorano gradualmente: chi racconta un cambiamento lo fa in genere dopo alcune settimane di assunzione regolare, non dopo pochi giorni.
No. Aurivit si ordina solo qui, sul sito ufficiale del marchio. È il motivo per cui il prezzo resta 39 €: non ci sono passaggi intermedi che aggiungono margine.
No. Paghi al corriere alla consegna, in contanti o con carta. Sul modulo non chiediamo dati di pagamento.
Chi è allergico a uno degli ingredienti, chi assume anticoagulanti o antiaggreganti (il ginkgo può interferire), le donne in gravidanza e allattamento e i minorenni, salvo diverso parere medico. In caso di terapie in corso, parlane con il medico prima di iniziare.
Ha senso se sai cosa aspettarti. Un acufene di vecchia data raramente cambia in modo netto, e nessun integratore lo elimina. Le persone che raccontano un beneficio parlano più spesso di sere più tranquille e di meno stanchezza che di un suono che si abbassa. Se non hai ancora fatto un'audiometria, quello resta il primo passo.
Aurivit è pensato per il benessere dell'udito in generale, non solo per chi percepisce un ronzio. Detto questo, se noti che l'udito è calato la cosa utile è farlo misurare: un integratore non sostituisce quella verifica e non recupera un udito perso.